Curarsi con gli aromi

Il rapporto tra medicina e odori è sempre stato molto stretto. Si tramanda che nell’antichità i primi medici capissero dall’odore del corpo dei loro pazienti quali fossero le malattie che li opprimevano e in base a questo ipo di percezioni, prescrivessero loro le adeguate terapie del tempo. Molti rimedi poi avevano proprio negli odori il loro principio base. Basti pensare all’importanza che nella medicina orientale rivestivano gli odori di incensi e pozioni che servivano a curare, aumentare le percezioni, ripristinare l’equilibrio psicofisico del malato (alla base della guarigione). Se quindi l’utilizzo di aromi ed essenze in medicina si può far risalire alle origini stesse della disciplina, è solo da pochi decenni che si è iniziato a dare un nome specifico a questo sistema di cure. L’aromaterapia, questo il termine usato nella maggior parte dei casi, è quella scienza che utilizza determinate essenze, mediante applicazione o inalazione di alcuni olii essenziali, per curare disturbi e malattie, ponendosi come complementare alla medicina tradizionale. La moda del naturale che negli ultimi anni ha portato alla riscoperta anche nella preparazione di farmaci e prodotti estetici di elementi primordiali e naturali, principi attivi vegetali ecc… ha ridato nuovo lustro a questa disciplina che ha suscitato un grande interesse soprattutto da parte dell’industria cosmetologica. Continue reading “Curarsi con gli aromi” »

Farmaci e tisane addio: La cura naturale che parte dal…cervello!

Addio a tisane e farmaci per combattere lo stress. Si chiama Nocicettina, ed è un calmante naturale che si trova nel nostro cervello ed è in grado di moderare gli effetti dello stress. Lo studio italo-americano effettuato dai ricercatori dello Scripps Research Institute, dei National Institutes of Health (Usa) e dall’Università Italiana di Camerino, ha scoperto il ruolo che questa sostanza, la Nocicettina, svolge contro i disturbi d’ansia. Si è riusciti a dimostrare che il sistema cerebrale nocicettina riesce a prevenire e anche invertire alcuni degli effetti cellulari dello stress acuto in un modello.

Continue reading “Farmaci e tisane addio: La cura naturale che parte dal…cervello!” »

Harward: identificata la molecola per rimanere giovani

Passare da 60 a 20 anni grazie ad una molecola in grado di ringiovanire i muscoli. Gli scienziati della Harward Medical School deli Stati Uniti, sono stati in grado di avere questo risultato facendo dei test sul modello animale. I risultati della ricerca poi sono stati pubblicati sulla rivista ‘Cell’. Grazie alle loro ricerche hanno invividuato un sistema totalmente nuovo di invecchiamento e sono riusciti ad invertirne il processo. Finora il processo d’invecchiamento era considerato a senso unico, mentre gli esperti americani sono riusciti a bloccarne alcune caratteristiche.

Continue reading “Harward: identificata la molecola per rimanere giovani” »

Cellule staminali: la soluzione per la calvizie

Ancora protagoniste di una ricerca effettuata all’Università della Pennsylvania, le cellule staminali in grado di rigenerare i follicoli piliferi mancanti o morenti. Durante lo studio è stato messo a punto un approccio che potenzialmente è in grado di invertire il processo della caduta dei capelli. Quindi ottime notizie per tutti coloro che soffrono di calvizie e ricordiamo non si tratta solo di uomini, ma anche l’alopecia androgenetica femminile è in aumento. Finora non era stato possibile generare una quantità sufficiente di follicoli con le cellule staminali. Ma i ricercatori hanno pubblicato sulla rivista scientifica ‘Nature Communications’ i principi di un sistema in grado di convertire le cellule adulte in cellule staminali epiteliali.

Memoria potenziata per almeno 24 ore bevendo un caffè

La caffeina è in grado di fissare i ricordi e rafforzare la memoria.

Bere un caffè, un the o comunque una bevanda a base di caffeina dà una sferzata di energia e si sa, ma adesso pare che queste sostanze riescano a rafforzare la memoria, regalando ricordi di ferro anche fino a 24 ore dopo la loro assunzione. Lo assicurano i ricercatori della Johns Hopkins University, autori di una ricerca pubblicata su ‘Nature Neuroscience’. E’ risaputo che la caffeina abbia effetti cognitivi, ma la capacità di fissare i ricordi rendendoli più resistenti e difficili da dimenticare, non era mai stata presa in considerazione in maniera dettagliata nell’essere umano.

Anche nei neonati di 4 mesi, lo stress lascia il segno

Secondo uno studio Italia-Usa, sulla memoria di eventi sociali ed emozioni, è stato scoperto che lo stress viene ricordato addirittura nella memoria di un neonato. Secondo lo studio bambini di appena 4 mesi, sono capaci di ricordare una situazione che ha portato ad uno stato di disagio. Ormai è risaputo che i bambini molto piccoli sono in grado di ricordare precisi oggetti ed eventi. Già dai primi giorni i neonati vengono sottoposti a frequenti e  piccoli stress di carattere socio-emotivo, come per esempio l’attesa nel momento in cui i genitori devono soddisfare il loro bisogno di mangiare.

Ma questo stress viene ricordato? Per sviluppare e testimoniare questo studio la procedura utilizzata mette il piccolo in una situazione moderatamente stressante, il paradigma ‘Face-to-Face Still-Face’: vengono coinvolti madre e bambino compiendo un’interazione viso a viso, durante la quale la madre sospend per alcuni minuti la comunicazione, guardando il figlio senza parlargli o toccarlo, ma mantenendo un’espressione del viso molto neutrale. Molti studi hanno dimostrato che questa condizione, provoca nel bambino una tipica reazione  (chiamata ‘effetto still-face’) dove c’è sia una riduzione del coinvolgimento sociale positivo e in concomitanza una crescita del coinvolgimento negativo (per esempio agitazione, voler essere preso in braccio, pianto) e di comportamenti auto-regolatori (la comparsa della suzione non-nutritiva).

Giorni della merla: Come difendersi

Aprire le finestre un’ora al giorno e panni bagnati sui caloriferi

D’inverno siamo più predisposti ad ammalarci non a causa del freddo, ma perché essendo in ambienti chiusi ci si trasmette più facilmente virus e batteri.
In questo periodo normalmente si verifica il picco influenzale, ecco quindi che nei ‘giorni della merla’ freddo e patogeni insidiano la nostra salute.
Lo dice un pediatra di Milano, che alla vigilia del periodo tradizionalmente più freddo dell’anno, offre il decalogo ‘salva-salute’ per grandi e piccini.

Il bisturi contro il diabete

Una scoperta certamente casuale – dopo aver lavorato con pazienti diabetici ed obesi che, con la chirurgia bariatrica, avevano visto migliorare misteriosamente i valori della glicemia – che è diventata una sorta di “missione” scientifica.

Questa è la storia del dott. Francesco Rubino, medico italiano che si occupa di una cosa innovativa: la chirurgia contro il diabete. A soli 43 anni si è aggiudicato la Cattedra universitaria al mondo in Chirurgia bariatrica e metabolica per la cura del diabete presso il King’s College di Londra. Continue reading “Il bisturi contro il diabete” »