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Bambini e allergia: cosa fare

Secondo recenti statistiche ogni anno aumenta il numero di persone che risultano allergiche alla polvere. Soprattutto i cosiddetti raffreddori da fieno pare che siano sempre più diffusi, anche tra i più piccoli. La conseguenza più immediata di questo stato di fatti è che è in crescita anche il numero di coloro che col tempo sviluppano forme di asma bronchiale, con tutte le conseguenze annesse e connesse. Cosa fare allora? E soprattutto in che modo comportarsi per cercare di prevenire il problema ed evitare al proprio bambino un futuro insidioso? Il periodo per agire in modo più efficace, sembra essere quello delle vacanze, quando cioè è più probabile che i bambini siano più spesso fuori dalle mura domestiche, magari al mare magari fuori a giocare con i loro amichetti. Le insidie peggiori infatti si corrono proprio a casa.  Ma cosa fare nello specifico? Iniziamo col dire che si tratta di suggerimenti facili da seguire. La prima cosa da fare è eliminare tappeti e tende (tranne quelle di cotone) che attirano montagne di polvere. Le stanze andrebbero sempre pulite con aspirapolveri e stracci umidi. Materassi e cuscini dovrebbero essere di gommapiuma mentre i tessuti che utilizziamo per coprire i bimbi, siano essi lenzuola o coperte, andrebbero lavati spesso e “purificati con prodotti anti acaro”.  Importante anche asciugare coperte e lenzuola con l’aria fresca esponendole al sole. Meglio sbarazzarci di moquette o carta da parati e preferire mura ricoperte di vernice. Le tende vanno scelte in cotone perché è il tessuto che trattiene meno polvere e può essere lavato più frequentemente. Anche i giocattoli possono essere una fonte di aggravamento delle allergie. Cercate di evitare giochi che contengono coloranti (e quindi pennarelli ad esempio) e se potete, lavate anche i giocattoli soprattutto se di stoffa o gommapiuma. Rimuovete, anche se può essere doloroso, bambole e peluches. Anche se suona crudele, cercate di allontanare anche gli animali domestici, fonte di peli e piume che potrebbero aumentare lo stato allergico del bambino. Qualche rinuncia dovrete farla anche voi rinunciando a fumare o ad usare essenze troppo forti. Cercate di conservare un ambiente non troppo secco e abbastanza ventilato, non umido. Preferite per il bambino indumenti di cotone e lino, possibilmente lisci e bianchi. E se dovete lavarli procedete a più risciacqui. Da evitare invece gli ammorbidenti. Naturalmente le stesse accortezze dovrete usarle anche nel preparare il bagnetto o la doccia, preferendo prodotti senza allergeni, acqua tiepida, evitando detergenti schiumosi e che contengano sostanze sensibilizzanti. Per i lattanti, cambiate spesso il pannolino e usate come emolliente la vaselina o pasta all’acqua o all’ossido di zinco.